“Ci sono stati dei disordini” è un libro di Luigi Milani, giornalista, traduttore e scrittore romano.
Il romanzo, edito da Arduino Sacco Editore, con prefazione di Antonella Beccaria, è ambientato nei giorni del G8 di Genova del 2001.
Il Libro – Una notte un celebre fotoreporter, dopo una violenta lite con la moglie, esce di casa, per scomparire apparentemente nel nulla. Sua moglie, un giovane medico, tenterà il tutto per tutto per ritrovare il suo compagno – che, come scoprirà in seguito, è stato inviato a Genova a realizzare un reportage sul G8 del 2001 – e cercare poi di ricostruire l’accaduto, nel silenzio colpevole delle Autorità. Una storia drammatica dal ritmo incalzante, vibrante di indignazione per ciò che è realmente accaduto in giorni tra i più bui della recente storia del nostro Paese.
Il G8 di Genova rimane una ferita aperta nel recente passato italiano. [...] A Genova si vuole fare il G8 del 2001? La domanda rimbalzava fin dall’estrema fine degli anni Novanta, consapevoli che, da qualunque parte della zona rossa si guardasse la situazione, si rischiava il massacro. [...] E che accadde. Piazza Alimonda, dove il 20 luglio 2001 morì Carlo Giuliani, per mano di un carabiniere. L’assalto alla scuola Diaz con la “macelleria messicana” che si consumò all’interno, a causa dell’irruzione della polizia. Le sevizie fisiche e psicologiche che subirono – al di là di qualsiasi garanzia costituzionale e, ancor prima, di qualsiasi diritto dell’uomo – i fermati durante le manifestazioni e tradotti nella caserma di Bolzaneto. Ecco, questi sono stati solo alcuni – i più famigerati – dei fatti che accompagnarono quei giorni. Ma poi ci sarebbe da ascoltare e trasmettere il racconto di ognuno dei manifestanti, perché ognuno di loro ha una storia, una prospettiva, per dare corpo a una tragedia che assunse connotati internazionali. A quanti di noi è capitato di incontrare qualcuno che c’era? [...] Luigi Milani, avvalendosi degli strumenti che la narrativa mette a disposizione, ne racconta una di quelle storie. Libera reinterpretazione di una vicenda vissuta o episodio mai accaduto non è importante. L’importante è il racconto della casualità. Di quella casualità che ti fa decidere dall’uno al due, senza riflettere troppo perché non c’è tempo né voglia, che ti fa scegliere a un bivio quale strada inforcare. Destra o sinistra? Verso il mare o verso le alture? Nessuna opzione fornisce un suggerimento, nessun segno è indicatore di un presagio. Scegli e può non accadere niente. Oppure può accadere tutto. Senza possibilità di tornare indietro. E allora si va avanti, nella consapevolezza che a quel punto l’unico fattore determinante diventa non dimenticare. Mai più.
(Tratto dalla prefazione di Antonella Beccaria, giornalista, scrittrice e blogger.)
…Circa l’autore
Luigi Milani ha pubblicato racconti e poesie per vari editori, oltre a vincere, nella primavera del 2008, il concorso poetico Orrorinversi. Di recente ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tesanovic, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling. Ci sono stati dei disordini è il suo secondo libro, dopo Memorie a perdere, pubblicato nel 2009. Il suo blog è www.luigimilani.com
Per saperne di più dalla fonte originale: Ci sono stati dei disordini

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